Introduction to R - Introduzione a R

Close and save our work in the working directory

First of all verify which is the working directory. The getwd() function let one knows where the sessions currently located on the hard disk

> getwd()
[1] "/Dropbox/tutorial partitioning/IntroduzioneR"

to change working directory one can use the R console or the menu, using the R console requires to know the system path to the working directory, notice that R uses the Linux convention to describe patterns, it uses / instead of \ to separate directories in the path. The function setwd() allows to set the working directory using the syntax setwd(``tutorial/IntroductionToR')'. Once the working directory has been set, it is possible to save the objects created in the current work space. To see which objects are in the work space use the command ls()

> ls()
[1] "a" "b" "f" "i" "n" "x" "xm"

To save all objects use the save.image function, the syntax is save.image("filename.RData"), the .RData extension is mandatory and identifies the R data format. By double clicking on .RData files R opens and sets as working directory the one containing the data file. Then it is very convenient to establish one working directory for each project and keep in it data, scripts and related outputs.

Chiusura e salvataggio nella cartella di lavoro

Inanzitutto si verifica la cartella di lavoro corrente. La funzione getwd() restituisce l'ubicazione della cartella di lavoro corrente

> getwd()
[1] "/Dropbox/tutorial partitioning/IntroduzioneR"

per cambiare la cartella di lavoro si puó utilizzare la console di R o il menu, se si utilizza la console di R é necessario conoscere il percorso di sistema alla cartella di lavoro, si tenga presente che R utilizza la convenzione di Linux per la descrizione dei percorsi, ossia utilizza "/" invece di "\" per separare le cartelle nel percorso. la funzione setwd() consente di impostare la cartella di lavoro con la sintassi setwd("tutorial/IntroductionToR"). Una volta impostata la cartella di lavoro, é possibile salvare gli oggetti creati nello spazio di lavoro corrente. Per vedere quali oggetti sono presenti nello spazio di lavoro si usa il comando ls()

> ls()
[1] "a" "b" "f" "i" "n" "x" "xm"

Per salvare tutti gli oggetti utilizzare la funzione save.image(), la sintassi é save.image("NOMEFILE.RData"), l'estensione .RData é obbligatoria ed identifica il formato dati di R. Facendo doppio click su un file .RData, R apre ed imposta la cartella di lavoro quella in cui é contenuto il file. É molto utile utilizzare una cartella di lavoro per ogni progetto e che contenga dati, script e relativi output.